ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITA' INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE

L’ANFFAS di Venezia oltre alle attività svolte in modo continuativo o sistematico ne ha sviluppate e organizzate altre per consentire agli ospiti delle case alloggio ed ai soci che vivono presso le loro famiglie di godere di periodi di vacanza presso strutture organizzate atte ad ospitarli. Le vacanze vengono organizzate sia al mare che in montagna prevalentemente durante il periodo estivo, ma vengono offerte possibilità anche in periodo invernale, appoggiandosi presso strutture di proprietà dell’ANFFAS o presso altri centri trasversali organizzati per questo scopo. Questi periodi di vacanza hanno fatto registrare un significativo gradimento da parte dei partecipanti che si sono potuti cimentare in attività ludiche e ricreative in un contesto ambientale nuovo e stimolante.

CASA DI PIEVE DI CADORE

Nel 1994 un benemerito veneziano, che ha voluto rimanere anonimo, ha donato alla sezione ANFFAS di Venezia una splendida casa arredata a Pieve di Cadore (via Cogonie 7 - BL) circondata dal verde e con disponibilità di ampi spazi aperti. La struttura è composta di tre appartamenti tutti dotati di cucina e servizi per complessivi 18 posti letto e può essere utilizzata, sia nel periodo estivo che invernale, da singole famiglie di soci o da gruppi organizzati, anche esterni, di persone diversamente abili con i loro accompagnatori. La casa offre la possibilità di organizzare giochi e attività sia all’aria aperta che in ambienti chiusi e attrezzati in caso di brutto tempo. Per accedervi, durante tutto l’anno anche per brevi periodi, è necessario contattare la segreteria ANFFAS di Venezia ( 041 2413923) e concordare il periodo, il livello di occupazione ed eventuali modalità per viaggi organizzati.

IPPOTERAPIA

E’ un’attività sportiva avviata e organizzata dal Gruppo Sportivo A.G.R.E. (Associazione Genitori Rieducazione Estesa) riservata ad atleti tesserati FISD (Federazione Italiana Sport Disabili) settore DIR-P (Disabilità Intellettiva Relazionale-Promozionale) portatori cioè di disabilità intellettivo-relazionali, anche se affetti da danno motorio e/o sensoriale ag-giuntivo ma secondario rispetto alla disabilità mentale. Gli atleti, nel loro stesso interesse, praticano l’equitazione a titolo promozionale non paraolimpico, il che comporta che la pratica dell’equitazione (nell’allenamento e nelle esperienze agonistiche) deve essere improntata e indirizzata all’apprendimento dell’arte equestre, alla conquista di una maggior autonomia ed integrazione, al potenziamento del-le facoltà intellettive ed al superamento di difficoltà relazionali. L’attività equestre viene svolta presso il galoppatoio del Lido di Venezia per quanto riguarda la preparazione iniziale e gli allenamenti per proseguire nelle competizioni agonistiche sia in Italia che all’estero la partecipazione alle gare fuo-ri sede è una grande opportunità di crescita e socializzazione. Fino ad oggi gli atleti veneziani hanno ottenuto brillanti risultati sia nelle gare a livello nazionale che mondiale conqui-stando numerosi trofei e medaglie (d’oro, d’argento e di bronzo) con appaganti riconoscimenti anche sulla stampa.

NUOTO AGONISTICO

Si è formata una nuova squadra di nuoto con sei atleti che ha iniziato il perfezionamento delle tecniche natatorie nei vari stili, presso la piscina comunale di S.Alvise, con l’ obiettivo di partecipare nel prossimo futuro a manifestazioni sportive e ai Giochi Regionali e Nazionali di nuoto organizzate da Special Olympics.

GIOCO DELLE BOCCE

E’ un’attività che ha avuto inizio nel 2014 grazie alla collaborazione della Bocciofila San Sebastiano con sede a Dorsoduro in Fondamen-ta Briati. La bocciofila ha messo a disposizione campi e personale per l’insegnamento del gioco che ha appassionato sia ospiti delle re-sidenze sia associati che vivono ancora in famiglia. Tra i partecipanti coinvolti, puntualmente accompagnati da Luisa (volontaria) e i frequentatori della bocciofila si è creato un clima di cordiale socializzazione. Cinque residenti delle Comunità di S. Alvise e della Giudec-ca accompagnati dalla volontaria Luisa hanno partecipato una volta alla settimana all’attività.

BALLO

Due momenti settimanali sono organizzati per il ballo, al mercoledì presso la sede della Associazione a Castello S.Anna, alcuni residenti del Gruppo appartamento di S.Elena e altre persone del quartiere si divertono ad imparare sotto la guida di Maela i balli sudamericani; al venerdi’ presso la ludoteca di Castello, i maestri di ballo Stefano e Maela inse-gnano passi di ballo di ogni genere ai residenti delle Comunità.